“Fischia l’orecchio infuria l’acufene. Nella testa vuvuzela mica l’ukulele”. – cit. Caparezza
“Fischia l’orecchio, infuria l’acufene. Nella testa vuvuzela, mica l’ukulele”. Con queste parole il famoso rapper Caparezza racconta nel brano “Caparezza – Larsen” il suo problema all’orecchio definibile come acufene. L’acufene è dunque un fischio che l’individuo percepisce all’interno dell’orecchio, questo fischio può essere di diversa intensità e durata. L’entità di questo problema è talmente grande che Caparezza ha dichiarato in un’intervista le seguenti parole: “Soffrendo di acufene e ipoacusia non posso più fare lunghi giri di concerti come accadeva in passato”.
Purtroppo, la comparsa dell’acufene non si comanda, esso può comparire nei momenti e situazioni più disparati. Come per esempio in biblioteca, al cinema, a passeggio, al lavoro, in riva al mare o la sera prima di andare a dormire.
Più nello specifico l’acufene compare a volte in una fase specifica di vita dell’individuo e si accentua in situazioni di particolare stress.
Sui nostri profili social e visitando la pagina “Acufeni” puoi facilmente trovare ulteriori informazioni su come nasce l’acufene e come viene trattato in Otosonica.
Questo fastidio può avere molteplici origini e quando viene individuata la causa si procede con la terapia più adatta. Purtroppo, ad oggi, non esistono cure immediate, ci sono però diverse soluzioni che nel medio-lungo termine portano ad un sollievo.







