Equilibrio e ipoacusia: cosa c’entra l’udito?
Quando pensiamo a come funziona l’equilibrio, pensiamo soprattutto ai meccanismi dell’orecchio interno e agli otoliti. Ma c’è un altro aspetto importante: anche l’udito contribuisce a farci percepire e interpretare lo spazio che ci circonda.
L’udito fornisce al cervello informazioni utili per capire dove ci troviamo nello spazio. I suoni sono veri e propri punti di riferimento che ci permettono di individuare una sorgente sonora, percepirne la distanza e riconoscere ciò che accade intorno a noi… di conseguenza, i suoni ci aiutano anche a capire dov’è il “sopra” e il “sotto”. Con l’ipoacusia questi riferimenti acustici possono diventare meno precisi o scomparire. Il cervello riceve quindi meno informazioni dall’ambiente e deve affidarsi maggiormente alla vista, al sistema vestibolare e alla sensibilità del corpo.
Per questo una riduzione dell’udito può contribuire a una minore stabilità sia quando siamo fermi in piedi sia mentre camminiamo, anche in assenza di un disturbo specifico degli otoliti.

Udito ed equilibrio: un legame da non sottovalutare
Sentire bene non significa soltanto capire meglio le parole: significa anche avere più informazioni sul mondo che ci circonda, riducendo le situazioni pericolose di equilibrio precario, che possono portare a brutte cadute o alla limitazione delle attività quotidiane.
In Otosonica puoi effettuare un test dell’udito per valutare la tua capacità uditiva e capire quanto bene riesci a percepire i suoni e i riferimenti dell’ambiente che ti circonda.
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