Cos’è il test dell’udito? (esame audiometrico)
L’esame audiometrico detto anche “test dell’udito”, viene svolto con le cuffie indossate in una cabina silente.
Con l’esame TONALE si inviano toni puri alle varie frequenze misurando le risposte soggettive ai suoni importanti per la comprensione del parlato (dalle frequenze gravi alle acute: 125 a 8000 Hz). Basta semplicemente alzare la mano per segnalare all’esaminatore la percezione di tali suoni. Quando la soglia supera i 20-25 dB è un segnale di iniziale abbassamento uditivo. Per fare un esempio con un deficit uditivo concentrato sulle frequenze acute, si avrà una maggiore difficoltà nella comprensione delle parole.
Con l’esame VOCALE si inviano delle parole a diverse intensità. Questo esame permette di valutare la comprensione del parlato, aspetto più complesso rispetto alla semplice percezione dei suoni. Può succedere che una perdita uditiva lieve abbia invece una compromissione più marcata per le parole. Il meccanismo del sistema uditivo è complesso e il solo esame tonale può essere insufficiente nello stabilire il reale stato uditivo.
Finito l’esame, che dura pochi minuti, si ha una ‘fotografia’ immediata della capacità uditiva.







